Arca di Noè
Vuoi reagire a questo messaggio? Crea un account in pochi click o accedi per continuare.

Arca di Noè

Sito Parrocchiale Arca di Noè Lanciano!
 
IndiceCercaRegistratiAccedi

 

 [color=red]UN ORRORE CHE CI DIVORERA'[/color]

Andare in basso 
AutoreMessaggio
butterfly
Redattori
Redattori
butterfly

Numero di messaggi : 220
Data d'iscrizione : 28.02.08
Località : Lanciano

[color=red]UN ORRORE CHE CI DIVORERA'[/color] Empty
MessaggioTitolo: [color=red]UN ORRORE CHE CI DIVORERA'[/color]   [color=red]UN ORRORE CHE CI DIVORERA'[/color] I_icon_minitimeVen Nov 14, 2008 3:50 pm

Per la prima volta, dopo mesi, oggi mi fa paura il foglio bianco. Non riesco a scrivere. Osservo la foto di Eluana e penso che dentro quegli occhi che ti guardano e non ti vedono c'è tutto il mistero della vita e della morte. C'è il senso della nostra esistenza. Ci sono i nostri ricordi, il passato, il futuro, c'è il nostro credo e la nostra speranza. Ho conosciuto da vicino il dramma del coma, sono entrato in quelle stanze piene di scienza e vuote di speranza, ho accarezzato mani vive sapendo che quelle mani non avrebbero potuto accarezzarmi mai più. So cosa significa fissare un volto caro sapendo che è lo stesso eppure ormai non ti riguarda, so cosa vuol dire il dramma di quei tratti che restano così vicini eppure diventano immensamente lontani, sempre familiari eppure come già in un altro mondo.
So che tutto questo lacera le coscienze, ci interroga nel profondo. Meriterebbe un po' di silenzio, anziché la solita gazzarra. Ieri, dopo la sentenza della Cassazione, c'era chi esultava. Come si faccia a esultare per una giornata che profuma di angoscia e di morte, Dio solo lo sa. Verrebbe voglia di chiedere la moratoria delle dichiarazioni. Sono stato 50 giorni a interrogarmi di fronte al coma di mio padre, e mi sembrava impossibile da reggere. Dunque m'inchino di fronte al dolore disumano del papà di Eluana che da 16 anni vive immerso in un'angoscia che si rinnova. Daremo voce nel Giornale, come sempre, alla sua posizione. E daremo conto nei prossimi giorni delle opinioni di chi crede che di fronte al progredire della scienza è diventata irrinunciabile una legge sull'eutanasia. Ma io oggi, ve lo devo confessare, ho paura di questo foglio bianco. Scusate, ma lo penso: di una condanna a morte non avevo scritto mai.
Dicono che Eluana morirà dolcemente, e non è vero: morirà dopo una lunga agonia. Dicono che a Eluana staccheranno le spina, e non è vero: in realtà smetteranno di nutrirla. Dicono che era accanimento, e non è vero: non si accaniscono, le danno solo il cibo per vivere. Dicono che Eluana voleva così, e magari è vero: ma di quante Eluana dovremo occuparci d'ora in poi? Il fatto è che da ieri si può, con una sentenza di tribunale, smettere di dare da mangiare e da bere a una persona che non può nutrirsi da sola. Quanti malati gravi può riguardare? E se vale per Eluana perché non per Maria o Giovanna o Antongiulia? E se vale per chi è in coma perché non per un disabile psichico, incapace di intendere e di volere? Chi stabilisce qual è la vita che vale la pena di essere vissuta e quale invece può essere interrotta? Un giudice? E in base a quali codici?
Eluana mi commuove, la sua fine mi sgomenta, ma il «caso» mi atterrisce. Se penso a quello che accadrà alla ragazza rabbrividisco: saranno giorni di tormenti, come per Terri Schiavo. Ma se penso a quello che accadrà a noi, se possibile, rabbrividisco ancora di più. Perché il «caso» singolo, circondato da umana comprensione e ovvia pietà, rischia di diventare il grimaldello del liberatutti, il lasciapassare per ogni esagerazione. È sempre stato così. Quando si parlava dell'aborto, per esempio, spesso si citavano casi limite: ragazze stuprate, minorenni, magari in condizioni di disagio. Non volete ammettere l'interruzione di gravidanza in queste situazioni? Poi, una volta ammessa, se n'è fatta una pratica consueta, un'abitudine, il surrogato del preservativo. Succederà così anche con l'eutanasia? Durante quei 50 giorni attorno al letto di mio padre, sono stato tentato più volte di chiedere ai medici di interrompere l'agonia. Non escludo che l'abbiano fatto, non escludo che lo facciano regolarmente. In cuor mio, forse, l'approvo pure: la disperazione merita sempre comprensione. Ma usare la disperazione per scavalcare il Parlamento e introdurre, via tribunale, il diritto di uccidere chi non si può nutrire da solo non è comprensione. È un errore e un orrore. Anzi, di più: è un orrore mostruoso, che ci divorerà.
Mario Giordano
Torna in alto Andare in basso
Marcolone

Marcolone

Numero di messaggi : 204
Data d'iscrizione : 04.03.08
Età : 34
Località : Lanciano (CH)

[color=red]UN ORRORE CHE CI DIVORERA'[/color] Empty
MessaggioTitolo: Re: [color=red]UN ORRORE CHE CI DIVORERA'[/color]   [color=red]UN ORRORE CHE CI DIVORERA'[/color] I_icon_minitimeLun Nov 17, 2008 3:43 pm

Basta non se ne può più....salviamo la vita....l'aborto, l'eutanasia....che cosa manca?...sempre "terzi" che decidono per altri....posso capire...la stanchezza di accudire,...la privazione della prorpia vita in funzione del malato....ma questo non da nessun diritto di decidere se può vivere oppure morire!!! dove si arriverà di questo passo!!!!!Salviamo i valori della vita umana.....BASTA!!!!!!!
Torna in alto Andare in basso
vanity



Numero di messaggi : 74
Data d'iscrizione : 29.02.08
Età : 33

[color=red]UN ORRORE CHE CI DIVORERA'[/color] Empty
MessaggioTitolo: Re: [color=red]UN ORRORE CHE CI DIVORERA'[/color]   [color=red]UN ORRORE CHE CI DIVORERA'[/color] I_icon_minitimeLun Nov 17, 2008 8:55 pm

hai ragione marco...stiamo andando sempre più alla deriva purtroppo! sicuramente non è facile vedere una persona cara soffrire, sicuramente non è facile doverla accudire e in un certo senso relazionare la propria vita con questa continua responsabilità! ma chi siamo noi per decidere della vita degli altri?? in fin dei conti non possiamo veramente sapere come vive, cosa prova, se è cosciente o no una persona che sta in bilico tra la vita e la morte, che è appesa ad un filo...potranno anche dire che è come se fosse morta...ma effettivamente quello è un mondo cosi recondito che non ci dato saperlo con certezza! e poi.... se Dio non ha scelto di farla morire un motivo ci sarà... e non sta di certo a noi decidere al suo posto!
Torna in alto Andare in basso
...VaVa...

...VaVa...

Numero di messaggi : 167
Data d'iscrizione : 06.04.08
Età : 27

[color=red]UN ORRORE CHE CI DIVORERA'[/color] Empty
MessaggioTitolo: Re: [color=red]UN ORRORE CHE CI DIVORERA'[/color]   [color=red]UN ORRORE CHE CI DIVORERA'[/color] I_icon_minitimeGio Dic 18, 2008 12:57 am

bhe..è vero..nn sta a noi decidere al suo posto..xo..mi trovate in disaccordo su quest' idea...Ke dite? quella ragazza dopo 17 anni di coma vegetativo..Sta bene??come vive??..Anzi...in quello stato nn si può dire ancora ke vive..VEGETA.. quindi....xkè nn interrompere questa grande sofferenza..x lei..x i suoi cari..
Secondo me in questo caso staccando la spina nn si parla di "porre fine a una vita"..ma a una sofferenza..
Torna in alto Andare in basso
marcodb84
Coordinatore
Coordinatore
marcodb84

Numero di messaggi : 2018
Data d'iscrizione : 28.02.08
Età : 37

[color=red]UN ORRORE CHE CI DIVORERA'[/color] Empty
MessaggioTitolo: Re: [color=red]UN ORRORE CHE CI DIVORERA'[/color]   [color=red]UN ORRORE CHE CI DIVORERA'[/color] I_icon_minitimeGio Dic 18, 2008 1:24 am

vava...hai ragione chela famiglia di queste persone soffrono...ma se hanno una fede salda...SPERANO anche ...la speranza è l'ultima a morire...come si fa a staccare un macchinario che ti fa solo pensare che tua figlia è ancora viva...e che da un momento all'altro si possa svegliare.
il Signore ci insegana che NON DOBBIAMO AVERE PAURA, sicuramente è un momento difficile che vivono le persone per anni...
ma si devono rifugiare in DIO..perche solo lui APRIRà UNA VIA...o come dicono altri una nuova via...

perche nn si parla mai di questo?

http://it.shvoong.com/exact-sciences/465086-terry-wallis-si-risveglia-dal/

e questo...

http://www.repubblica.it/2007/06/sezioni/persone/polonia-sveglio-coma/polonia-sveglio-coma/polonia-sveglio-coma.html


il brutto è ke quando succedono le cose buone ...so stati bravi gli altri...ma quandosuccedono le cosecattive e le disgrazie si è buoni solo a rinnegare il SIGNORE:::
Torna in alto Andare in basso
Contenuto sponsorizzato




[color=red]UN ORRORE CHE CI DIVORERA'[/color] Empty
MessaggioTitolo: Re: [color=red]UN ORRORE CHE CI DIVORERA'[/color]   [color=red]UN ORRORE CHE CI DIVORERA'[/color] I_icon_minitime

Torna in alto Andare in basso
 
[color=red]UN ORRORE CHE CI DIVORERA'[/color]
Torna in alto 
Pagina 1 di 1

Permessi in questa sezione del forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum.
Arca di Noè :: Giovani-
Vai verso: